Robi Perso

Crew: Urtogang
Sito Internet: http://www.facebook.com/pages/ROBI-PERSO-URTOGANG-Pagina-Ufficiale/207476309273186
Provenienza: Portoscuso

Recensione : Robi Perso – Sole e Buio

“Sole e Buio” è il lavoro solista di Robi Perso, Mc appartenente alla Urto Gang, crew emergente sarda, che ha fatto parlare molto di se negli ultimi anni, grazie anche ai numerosi video prodotti e distribuiti su internet.
L’album è composto da 11 tracce, le cui sonorità rispecchiano ciò che ci ha abituato a sentire la Urto Gang, perciò non portano grosse novità, tuttavia menzionerei i beat. di “Nella mischia (feat. Urto Gang e Cool Caddish)” e “Solo e Buio (feat. Dj Breeda prod. Fratelli Quintale)”.
La voce di Robi Perso è bassa e graffiante, molto lineare, semplice, senza cambi di passo o tono, ma tendente a margini di miglioramento, infatti ascoltando l’ultima traccia del disco, si nota che può sviluppare un suo stile più personale, concentrandosi anche sul cantato dei ritornelli in cui se la cava bene.
Le tematiche sono sicuramente un punto forte dell’album, troviamo testi personali, introspettivi e cupi, che ben si mostrano in tracce come “Solo e Buio”, “Follia” e “A fari spenti (feat. Kill Mauri)”, e che contamino comunque tutti i testi dell’ Mc, seguendo la linea dello sfogo verso una realtà, quella sarda, ma non solo, che non da molti sfoghi ai giovani, sia in campo artistico/musicale, sia in campo lavorativo o comunque di vita in generale.
Non manca l’auto-celebrazione che ritroviamo in “Il mio viaggio” e “Calma (feat. Jack the Smoker)”, quest’ultima traccia, insieme a “Come Silvio Berlusconi (feat. Kill Mauri)”, risulta però la meno riuscita del disco, mancando di originalità e lasciando quel sapore di traccia riempitiva.
Il disco quindi, anche se non brilla per originalità e innovazione, mostra diversi punti apprezzabili, interessanti e che, se ben sviluppati in un prossimo disco, porteranno Robi Perso ad emergere maggiormente. Sto parlando dei già citati testi, molto personali e ben sviluppati, e del suo flow, attualmente troppo lineare, ma che già mostra possibilità e margini di miglioramento, e ciò si sente in “Come fai a capirla”, ultima traccia del disco che si aggiudica la medaglia di miglior pezzo, qui troviamo infatti un testo maturo e ragionato, associato al miglior flow che si può sentire dall’Mc, un ritornello malinconico ed orecchiabile, il tutto accompagnato da un ottimo beat. La traccia che racchiude il meglio di Robi Perso, a livello di tecnica, testo e suono.
Dategli un ascolto.

“Almeno dimmi tu come fai a capirla,
o la finisci birra al bar a fare il grezzo umorista,
io non ce l’ho con chi comanda,
ce l’ho con chi gli orizzonti ce li ha chiusi in tasca” – Robi Perso

Recensione a cura di Salvatore Cherchi

Posted by Salvatore Aser Cherchi | special

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