Kaizer è un rapper e beatmaker sardo classe ’90, che si distingue grazie alla sua spiccata capacità di comunicazione diretta, pungente e raffinata, oltre che al suo particolare approccio col pubblico durante le sue esibizioni live, che affronta in completa autonomia, senza il sostengno di raddoppi vocali, a volte anche per diverse ore di concerto.
Kaizer al secolo Luca Fois nasce il 23 Gennaio ’9…0 ad Iglesias, una cittadina in prossimità di Cagliari, e sin da piccolo dimostra una particolare affinità con l’arte in tutte le sue forme. Il primo approccio con la cultura Hip Hop avviene all’età di 12 anni con la passione per il writing e per le rime. Tra bozze su carta e pezzi su muro passano tre anni, e si accorge che il writing è troppo costoso per le sue tasche, a 15 anni incanala così la sua passione per questa cultura nella produzione di beat piuttosto primordiali accompagnati da testi inizialmente di carattere prevalentemente autobiografico. Continua a coltivare la sua passione per il rap, facendo conoscenze preziose per la sua attività musicale.
Nell’ottobre del 2006 Kaizer produce interamente lo street album “Con poca discrezione” di Nonno Slime.
Dagli inizi del 2007 porta avanti due progetti, una demo chiamata “P.I.C. Prenditela In Cuffia” e il primo volume di un mixtape interamente prodotto da lui e cantato da vari artisti da tutta la penisola chiamato “Kaizer Blaster Tape”; i due prodotti escono nell’estate del 2007 riscuotendo diversi consensi nella penisola dal punto di vista lirico e sonoro.
Nell’Agosto del 2007 Kaizer entra a far parte del progetto “Original Players”, con Don Ecto e Huksy B, come produttore esecutivo, abbandona però il progetto appena due mesi dopo a causa del poco tempo che limita fortemente la sua partecipazione. Continua comunque a scrivere e produrre, collaborando con numerosi artisti in tutta la penisola, sempre con ottimi riscontri a livello critico, e producendo quasi interamente l’album “Troppi Forse” di Nonno Slime.
Nell’Ottobre 2008 Kaizer si posiziona secondo in classifica al “Sound for legality Festival” con il brano “Legalize”, tra ventisette partecipanti.
Il 23 Novembre 2008 esce il nuovo lavoro solista di Kaizer “Kappa”, un complesso di 13 tracce per più di mezz’ora di musica registrato agli “J Studios” e mixato da Beatman, che lo vede impegnato come mc e produttore. Il disco, autoprodotto e autodistribuito, vende più di cento copie in poco più di un mese e riscuote numerosi consensi positivi, a livello di critica e recensione, ed è attualmente scaricabile gratuitamente su www.facebook.com/kaizerprod, presso la sezione “Downloads”.
Tra la metà del 2008 e la metà del 2009 Kaizer intensifica la sua attività di produttore ed mc, producendo per vari dischi in Italia e girando il Sud Sardegna con numerosi live, tra i quali colleziona importanti aperture di concerto ad artisti come Jeru The Damaja, Afu-Ra, Gente De Borgata, Two Fingerz e Dargen D’amico, Noyz Narcos e Dj Gengis Khan, Colle Der Fomento, Mistaman, Unlimited Struggle, Inoki, Jack The Smoker e Asher Kuno, Kaos One, Kiffa e Pula+, Brokenspeakers, sempre con un ottimo riscontro da parte del pubblico, che si dimostra entusiasta per le stravaganti esibizioni live del rapper iglesiente.
Nel settembre del 2009 Kaizer si classifica al primo posto del concorso “ANNI SENZA FINE 2.0 Remix Project” indetto da Mistaman e Unlimited Struggle, col suo remix originale della traccia “La mia musica”.
Il 5 Novembre 2009 esce il nuovo disco di Kaizer, “Artcore”, un’interessante miscela di sonorità tipicamente Hip Hop ed influenze di svariati e indefinibili generi distribuito in 13 tracce senza alcun interludio per più di 35 minuti di musica. Il disco è scaricabile gratuitamente sulla pagina ufficiale di Kaizer all’indirizzo www.facebook.com/kaizerprod, presso la sezione “Downloads”.
Nel numero 31 (Dicembre 2009 – Gennaio 2010) della nota rivista “Sonos e Contos” viene dedicata a Kaizer un’intervista lunga due pagine a cura di Diego Pani, accanto ad un articolo analogo dedicato al noto maestro del jazz Paolo Fresu.
Il 10 Aprile 2010, viene presentato “Il quadrato dell’esistenza”, un libro confezionato a quattro mani assieme al suo caro amico Andrea Atzei, pubblicato dalla casa editrice “La Riflessione”.
Durante tutto il 2010 Kaizer si esibisce in numerosi live lungo tutta l’isola, conquistando un target di pubblico sempre più vasto, ed arrivando il 25 Settembre a dividere il palco con i Sikitikis (realtà musica ed artistica ormai ampiamente affermata nella scena indie-rock nazionale), con una strofa inedita in “Salvateci dagli italiani” ed una rivisitazione pop/rock di “Legalize” in duetto con Diablo, con grande sorpresa ed entusiasmo da parte del pubblico.
Il 13 Dicembre 2010 esce in distribuzione gratuita sul web “Zerocloni Mixtape Volume 1″ di Ruido (Ex Sr Raza, Fit Prod), progetto al quale Kaizer partecipa con un brano inedito dal titolo “Fuori è pieno”, di cui è stato realizzato un videoclip con la collaborazione de “L’Altro Me”, che con la loro arte sono tra le crew di writing più attive e prolifiche del territorio sardo (e non).
Kaizer scrive e compone durante il 2010, concependo e portando avanti un progetto di qualità, maturità e proporzioni nettamente superiori rispetto ai precedenti lavori, chiamato “L’uomo in pausa – The Story”, un LP attualmente in fase di registrazione e produzione presso i J Studios di Marco Usai, la cui pubblicazione è prevista per l’estate del 2011


































